Disturbi del Sonno: Rimedi Naturali, fattori scatenanti e rischi per la salute

Il sonno costituisce un elemento fondamentale delle nostre giornate e richiede la stessa cura e dedizione che riserviamo agli impegni diurni. Tuttavia, numerosi disturbi possono compromettere la qualità e la quantità del nostro riposo notturno.

Le cause dei disturbi del sonno

I cambiamenti stagionali, lo stile di vita frenetico delle città, lo stress, le preoccupazioni e persino la digestione possono influire negativamente sul sonno.

In base ai cicli stagionali, durante i periodi più freddi, il sonno tende ad essere più prolungato e ristoratore grazie alla temperatura esterna e alle ore di buio. Al contrario, durante i periodi più caldi, può essere difficile prendere sonno a causa del caldo e ci si sveglia spesso durante la notte, compromettendo il riposo.

Oltre a queste condizioni di base, altri fattori possono intervenire perturbando il ritmo sonno-veglia o rendendo il sonno più agitato.

I disturbi del sonno sono spesso semplificati sotto l’etichetta generica di “insonnia”, con la cura che si risolve in rimedi facilmente accessibili, ma che a lungo termine possono rivelarsi inefficaci e controproducenti.

Lo studio del sonno è un campo strutturato che richiede tempo e analisi approfondite sulle sue fasi e condizioni. Un rinvio all’articolo sui Disturbi e Malattie del Sonno può fornire una guida utile per affrontare eventuali difficoltà nel dormire e intraprendere un percorso di diagnosi presso centri specializzati per trovare la cura più adatta.

Riassumendo, i disturbi più comuni del sonno includono:

  • Disturbi del ciclo sonno/veglia: l’orologio biologico può essere alterato dai cambiamenti di luce e buio, tipici di chi lavora su turni o viaggia attraverso fusi orari ampi. La melatonina svolge un ruolo fondamentale nella regolazione di questo ciclo.
  • Disturbi respiratori del sonno: il russare e le apnee notturne possono interrompere il sonno, causando stanchezza e ridotta rigenerazione.
  • Parasonnie: comportamenti agitati durante il sonno come digrignare i denti o sindrome delle gambe senza riposo possono influenzare negativamente il riposo notturno.
  • Narcolessia: caratterizzata da sonnolenza eccessiva durante il giorno, può causare la necessità di dormire frequentemente.
  • Insonnia: la mancanza di sonno può portare a sonnolenza diurna, scarsa concentrazione e stanchezza.

Le cause dei disturbi del sonno possono essere di natura esogena, come lo stress e lo stile di vita frenetico, o endogena, come problemi digestivi, epatici o disfunzioni tiroidee. È fondamentale non limitarsi a trattare i sintomi con ipnotici, ma cercare la causa sottostante.

I rischi a lungo termine per la salute derivanti dalla mancanza di sonno includono problemi psicotici, disturbi dell’umore e alterazioni della pressione arteriosa.

Rimedi naturali per i disturbi del sonno

Per contrastare i disturbi del sonno, è possibile adottare alcuni rimedi naturali come l’uso di erbe rilassanti come:

Escolzia: conosciuta anche come papavero californiano, questa pianta è impiegata per trattare disturbi del sonno, nervosismo, palpitazioni, colon irritabile, spasmi delle vie biliari e nevriti. Le proprietà sedative e analgesiche dell’escolzia ne fanno un rimedio efficace.

Valeriana: la radice o il rizoma della valeriana sono consigliati per contrastare lo stress, l’ansia, l’ipereccitabilità, l’insonnia, i crampi e le coliche intestinali. La valeriana agisce come sedativo, ipnotico, spasmolitico e ipotensivo.

Luppolo: le infiorescenze di luppolo sono indicate per alleviare agitazione, tensione, ipereccitabilità, disturbi del sonno, gastropatie nervose, dispepsia e inappetenza. Il luppolo ha proprietà sedative, spasmolitiche gastriche, eupeptiche, stomachiche, amaro-aromatiche e diuretiche.

Passiflora: le foglie di passiflora sono utili in caso di ansia, insonnia, palpitazioni nervose, irritabilità, spasmi gastrici, colon irritabile e disturbi nervosi legati alla menopausa. La passiflora agisce come ansiolitico, leggero sedativo, ipnotico e spasmolitico.

Lavanda: l’olio essenziale della Lavanda Angustifolia è un rimedio da tenere sempre a portata di mano. Può essere annusato direttamente dal dorso della mano o aggiunto a un fazzoletto da posizionare sul cuscino per favorire il relax e il sonno. La lavanda possiede proprietà spasmolitiche, antidepressive, carminative, coleretiche e antimicrobiche. È indicata per ansia, nervosismo, insonnia, asma bronchiale, tosse e disturbi gastrointestinali di natura nervosa, come l’acne.

Inoltre, pratiche come mantenere una temperatura fresca nella stanza da letto, seguire una routine regolare prima di coricarsi e evitare stimoli elettronici possono contribuire a migliorare la qualità del sonno.

In conclusione, dormire bene è essenziale per la salute e il benessere generale. Investire nella ricerca della causa dei disturbi del sonno e nell’adozione di uno stile di vita sano può favorire un riposo rigenerante e contribuire al miglioramento della qualità della vita.

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