E’ allarme: la rapida diffusione della malattia mortale trasportata dalle zecche suscita paura

Le zecche sono parassiti comuni negli ambienti esterni, prevalentemente nelle aree erbose e boscose, e possono trasmettere malattie come la malattia di Lyme e, in casi rari, l’encefalite da zecche (TBE). Tuttavia, è il parassita Hyalomma lusitanicum a sollevare gravi preoccupazioni tra gli scienziati. Queste zecche giganti, quattro volte più grandi delle zecche normali, sono originarie dei paesi tropicali come l’Africa e il Sud-Est asiatico, ma ora si stanno diffondendo in Europa, trasportate dagli animali selvatici. Ecco quali sono i rischi per gli esseri umani.

La mappa della diffusione in Europa

Gli studi hanno dimostrato che la Hyalomma è particolarmente diffusa in Spagna, nelle Isole Baleari e nell’Italia meridionale. Un’indagine del 2022 ha rilevato la presenza di queste zecche tropicali in quasi tutte le zone di Barcellona. Questo grande parassita è in grado di trasmettere la mortale febbre Crimea-Congo (CCHFV) e, a differenza di altre zecche, caccia attivamente la sua preda. All’inizio di questo mese, le autorità spagnole hanno confermato il ricovero di un uomo con la febbre Crimea-Congo.

Secondo una mappa del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, sono stati segnalati numerosi avvistamenti di Hyalomma lusitanicum nel Regno Unito. La mappa mostra la presenza di questi parassiti in alcune parti del Galles, nelle Midlands e nel sud-est dell’Inghilterra. Avvistamenti di queste zecche sono stati segnalati anche in Portogallo, Sardegna, Malta, Germania, Svezia e Nord Italia.

Misure preventive

Per evitare le zecche e le malattie che trasportano, il governo britannico raccomanda di attenersi a percorsi chiaramente definiti quando si cammina negli spazi verdi e di evitare di sfiorare la vegetazione. È consigliabile indossare indumenti che coprano la pelle per rendere più difficile alle zecche la possibilità di pungere. Gli esperti suggeriscono anche l’uso di repellenti per insetti, come il DEET, e di controllare regolarmente gli indumenti o la pelle esposta per individuare eventuali zecche ed eliminarle. Dopo aver trascorso del tempo all’aperto in aree ad alto rischio, è importante controllare attentamente vestiti, animali domestici e altre zone dove le zecche potrebbero annidarsi.