Gingiveti infiammate? Scopri cosa portare in tavola

Numerose persone si trovano a fronteggiare le fastidiose gengiviti infiammate, un disturbo che può recare notevole disagio a causa dei sintomi sgradevoli, come l’alitosi, il sanguinamento e il gonfiore delle gengive. A ciò si aggiungono spesso difficoltà durante i pasti.

Alcuni cibi troppo duri e croccanti possono aumentare il sanguinamento gengivale, mentre bevande eccessivamente zuccherate possono peggiorare l’infiammazione. Tuttavia, esistono anche alimenti che possono contribuire a migliorare la salute delle gengive, riducendo i sintomi dell’infiammazione e promuovendo la guarigione e la prevenzione.

Come gestire l’alimentazione con gengive infiammate? Quali cibi evitare e quali introdurre nella dieta? Di seguito alcuni consigli alimentari per chi soffre di gengive infiammate.

Alimenti da includere in tavola

Si consiglia di privilegiare frutta e verdura, nonché alimenti ricchi di antiossidanti, come le vitamine C ed E, che rinforzano le difese immunitarie e contrastano la crescita batterica.

In particolare, agrumi come limoni possono offrire benefici alle gengive infiammate grazie alle loro proprietà antisettiche, tonificanti e cicatrizzanti.

Le cipolle sono da considerare per le loro proprietà antibatteriche, soprattutto se consumate crude, in grado di contrastare diverse specie batteriche coinvolte nei disturbi gengivali.

Il tè verde è utile per la prevenzione delle infezioni gengivali, grazie alle catechine che possiedono proprietà antibatteriche e antinfiammatorie.

Infine, è consigliabile includere nella dieta alimenti ricchi di calcio e fermenti lattici attivi per rafforzare le difese immunitarie e promuovere la salute gengivale.

Alimenti da evitare

Evitare alimenti ricchi di grassi può alleviare il carico digestivo, specialmente durante l’infiammazione gengivale.

Cibi zuccherati o troppo duri e croccanti possono peggiorare l’infiammazione gengivale e aumentare il sanguinamento.

Pertanto, è importante fare attenzione all’alimentazione, poiché un’infiammazione gengivale non adeguatamente gestita potrebbe degenerare in una parodontite, un’infiammazione più grave del tessuto parodontale, che richiede cure specifiche.

Uno studio sull’efficacia di una dieta per ridurre l’infiammazione gengivale

Uno studio condotto nel 2016 dai ricercatori dell’Università di Friburgo, in Germania, ha dimostrato l’efficacia di una dieta povera di carboidrati e ricca di fibre, antiossidanti, acidi grassi omega-3 e vitamine C e D nel ridurre l’infiammazione gengivale parodontale.

Il gruppo sperimentale, composto da 10 persone affette da gengiviti infiammate, ha seguito per 4 settimane una dieta specifica, mentre il gruppo di controllo ha mantenuto le proprie abitudini alimentari. Entrambi i gruppi hanno continuato a seguire le stesse pratiche di igiene orale.

I risultati hanno mostrato una significativa riduzione dei parametri infiammatori nel gruppo che ha seguito la dieta, mentre gli indici di placca sono rimasti stabili in entrambi i gruppi.

Questo studio ha evidenziato come la riduzione del consumo di carboidrati e l’inclusione di alimenti ricchi di acidi grassi omega-3, vitamine C e D e fibre possano contribuire a ridurre l’infiammazione gengivale e parodontale.

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